Il teatro


Il teatro Dehon è situato sotto la basilica di Santa Maria del Suffragio, in via Libia. Tutto il complesso fu costruito negli anni 1950 su progetto dell' ingegnere Italo Gasperi Campani. Il progetto dell'opera, con relativo modello in legno, è conservato presso l'Archivio di Stato di Firenze. Il teatro prende il nome da Leone Dehon, il fondatore della Congregazione dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù (noti anche come Dehoniani).

In origine si trattava di un cinema-teatro parrocchiale, gestito direttamente dai padri dehoniani e utilizzato per le iniziative ricreative e culturali della parrocchia. Alla fine degli anni 1970 la struttura si trovò ad affrontare una grave crisi di pubblico e incassi, dovuta sia alla crescente popolarità della televisione sia al progressivo spopolamento del quartiere. La parrocchia decise quindi di dare il teatro in gestione ad alcune compagnie teatrali. 

Oggi, il teatro è gestito dal Centro Culturale Teatroaperto, che ha operato la completa ristrutturazione del locale nel 1986 ed ha attivato dal 1990 una scuola di teatro. 

La compagnia stabile del teatro è la compagnia Teatroaperto, fondata nel 1974 da Guido Ferrarini, attore, regista e autore teatrale. 
La programmazione del teatro comprende sia produzioni della compagnia del teatro sia spettacoli di compagnie ospiti.
Il Teatro promuove stagioni teatrali con le maggiori compagnie italiane e straniere.
 

Descrizione
La sala dispone di una platea in gradinata con 500 posti a sedere. Il palcoscenico misura 22,60 metri in larghezza e 13,91 metri in profondità. La graticcia è a 7 metri di altezza. Il boccascena è 10 metri in larghezza e 5,15 metri in altezza. 
 

Attività
La programmazione inizia abitualmente verso la fine di settembre, quando i principali teatri bolognesi sono ancora chiusi, e prosegue fino a maggio inoltrato. I generi spaziano dai classici (da William Shakespeare a Molière), alla danza e all'operetta, dal teatro contemporaneo italiano alla commedia dialettale bolognese, e oggi anche ai migliori Comici italiani.

Teatroaperto cura anche la Rassegna/Festival della drammaturgia contemporanea “La Scrittura Incantata”. 

Si occupa, inoltre, di formazione dal 1990, con la creazione del Laboratorio Permanente dell’Attore.

Nel foyer del teatro promuove mostre d’arte, iniziative musicali, letture poetiche, e presentazioni di libri. 

Nella stagione 1994/95 ha vinto il “biglietto d’oro AGIS”.
 

Produzione
La Compagnia Teatroaperto, fondata nel 1974 dall’attore e regista Guido Ferrarini, è la compagnia stabile del Teatro Dehon. È una compagnia di giro nazionale che ha partecipato a molti festival, sia italiani che stranieri. Si muove sulla linea del Nuovo Teatro Popolare, della cui corrente è una dei fondatori e per la quale ha promosso incontri e convegni, anche internazionali.

Ha collaborato con due premi Nobel: Samuel Beckett e Dario Fo e molti intellettuali, tra cui Fernando Arrabal, Jean Baudrillard e Cesare Garboli. Ha messo in scena più di 60 spettacoli, tra cui: Duse, Duse… Duce, Duce, Fantomas e Uno, Due, op-là! di Guido Ferrarini; Un uomo solo al comando… Fausto Coppi di Guido Ferrarini e Gian Marco Montesano; L’ultimo nastro di Krapp, Giorni felici, Atto senza parole e Aspettando Godot di Samuel Beckett; L’avaro, Il malato immaginario e Il borghese gentiluomo di Molière; Giulietta e Romeo, La bisbetica domata e Amleto di William Shakespeare; Il mercante di Venezia (a Dachau) da William Shakespeare; Isabella, tre caravelle e un cacciaballe di Dario Fo. 

Dal 2000 al 2002 Teatroaperto ha realizzato il progetto “Utopia” mettendo in scena: Cyrano de Bergerac - Utopia N. 1, Don Chisciotte - Utopia N. 2 e Bakunin - Utopia N. 3 (solo progetto).

Dal 2003 al 2005 Teatroaperto ha realizzato il progetto “Le vie del Teatro” mettendo in scena: Falstaff e le allegre comari di Windsor di William Shakespeare, La valigia di Pandora di Giorgio Celli e Amleto di William Shakespeare. Dal 2006 al 2009 Teatroaperto ha realizzato il progetto “Europa 0” mettendo in scena: Escuriale di Michel De Ghelderode, Calorosi gli applausi da domani si replica di Luciano Leonesi e Aspettando Godot di Samuel Beckett
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Oggi la Compagnia è attiva con il nuovo direttore artistico che ha ideato una innovativa trilogia, impostata sulla formula “Teatro e Storia - Historiae” che comprende gli spettacoli: Nei secoli fedele, Cambio di velocità e Hammamet.

Cos’è il Teatroaperto/Teatro Dehon?
“Il Teatro come servizio pubblico, il Teatro come il tram”; senza arrivare agli estremi del grande Paolo Grassi che per troppo impeto quasi deportava il ceto operaio e popolare dalle periferie milanesi. Noi pensiamo che i cittadini debbano scegliere il Teatro come atto di civiltà e d’amore, e per raggiungere questo scopo lavoriamo. Se il Teatro è il Colosseo dove si dà sfogo agli istinti più alti dell’uomo, noi ne vogliamo essere i gladiatori più umili.

Il nostro Teatro, almeno quello che intendiamo perseguire, è un Teatro PROFONDO, PROBLEMATICO, POPOLARE, PROFETICO, POETICO. Cinque “P” che racchiudono il senso del nostro operare.

Siamo un Teatro “differente”. Un Teatro con un forte nucleo produttivo e progettuale, accanto ad ospitalità di grandissimo prestigio.

Il Teatro Dehon è situato al centro del Quartiere Cirenaica, un avamposto culturale stimolante e difficile della periferia bolognese. È indispensabile, perciò, che tutte le Istituzioni collaborino con noi – e noi con loro – per il successo e il consolidamento di un’intelligente impresa culturale. 

La Compagnia Teatroaperto, fondata nel 1974, è un organismo teatrale autogestito (i suoi componenti sono tutti soci) la cui attività si svolge su tutto il territorio nazionale ed europeo.

Teatroaperto è riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. È convenzionato con la Regione Emilia-Romagna, con il Comune, la Città Metropolitana e con l’Università di Bologna, collabora con tutte le Istituzione scolastiche della Città, ed è sostenuto dalle Fondazioni Del Monte e Carisbo. 

Questa molteplicità di rapporti ha consentito, negli anni, di sviluppare, sul territorio, un progetto organico di iniziative socio-culturali molto importanti per la diffusione della drammaturgia, del teatro e della cultura in genere, creando un flusso di comunicazione con la città di Bologna e con tutte le regioni italiane, che pochi possono vantare.

Il progetto culturale di Teatroaperto è di grande respiro e si muove su diversi piani, con particolare attenzione alla politica dei prezzi e alla diffusione della cultura teatrale.

Teatroaperto è un teatro d’Arte aperto ai nuovi linguaggi e alla ricerca di nuove forme di Teatro Popolare. Con questo obiettivo ha sviluppato rapporti con i più importanti studiosi italiani e stranieri: da Claudio Meldolesi a Fernando Arrabal, da Cesare Garboli a Peter Brook, da Samuel Beckett a Dario Fo.

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Sito ufficiale del Teatro Dehon di Bologna

Centro Culturale Teatroaperto Soc. Coop. Impresa Sociale – Teatro Dehon - Teatro Stabile dell’Emilia-Romagna
Biglietteria e uffici 051.342934 , Via Libia 59 - info@teatrodehon.it